
L’ATI – Associazione Tartufai Italiani denuncia con forza un gravissimo atto criminale avvenuto nel comune di Mirabello Sannitico.
In data 21/12/2025, alle coordinate 41.5067935, 14.6606549, Bock, un esemplare di Lagotto Romagnolo regolarmente impegnato nella cerca, è stato barbaramente ucciso tramite avvelenamento. Su autorizzazione del proprietario, al quale va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, ATI ha deciso di rendere pubblico questo vile gesto per proteggere altri animali e chiedere interventi immediati.
Le nostre richieste alle Autorità
Non possiamo permettere che la ricerca dei tartufi, attività legata alla tradizione e al rispetto del territorio, sia macchiata da crimini di tale efferatezza. Chiediamo formalmente al Comune di Mirabello Sannitico e alle autorità competenti:
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Interdizione immediata: La sospensione della cerca e della raccolta del tartufo nell’area interessata fino a quando non sarà garantita la totale bonifica e sicurezza del sito.
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Videosorveglianza e Controllo: L’installazione urgente di fototrappole e sistemi di monitoraggio per presidiare l’area e quelle limitrofe.
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Indagini Serrate: L’avvio di un’inchiesta per individuare chi frequenta queste zone e risalire ai responsabili di questo atto criminale.
Uniti contro la crudeltà
L’avvelenamento è un reato penale. Chi sparge veleno non colpisce solo un cane, ma attenta alla sicurezza pubblica e all’equilibrio dell’ecosistema. Chiediamo che l’interdizione prosegua fino a quando il colpevole non sarà assicurato alla giustizia.
Invitiamo tutti i tartufai e i cittadini a prestare la massima attenzione e a segnalare qualsiasi movimento o esca sospetta alle forze dell’ordine.
Per Bock. Per la dignità della nostra passione.
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